Andrea Bonso

Oggi presentiamo il libro di Andrea Bonso, “La felicità profuma di muffin al cioccolato” pubblicato dalla 0111 Edizioni il 24/07/2020.

Trama del libro: In bilico tra gioventù ed età adulta, Giulio insegue il sogno di diventare giornalista, ma la strada è tutta in salita. Lontano dalla sua amata famiglia, affronta le sfide della grande città: uno stage dall’esito incerto, un amore passato che ancora lo tormenta e Laura, una ragazza che potrebbe cambiargli la vita o che forse è solo un’illusione al profumo di muffin al cioccolato. Al suo fianco i due coinquilini, amici e compagni di mille serate, nelle cuffiette le canzoni e le parole di grandi artisti. Un viaggio che in fondo è quello di ognuno di noi, tra novità, cambiamenti, gioie e speranze. Dove l’inatteso prima ci mette alla prova e poi ci regala lo spunto per raggiungere la felicità.

Allora Andrea parliamo un po’ del tuo libro, spiegaci com’è nata l’idea per questa storia e svelaci alcune curiosità legate alla trama:

Il libro è nato prima di tutto come una sfida personale, per vedere se fossi in grado di scrivere qualcosa di completamente diverso rispetto ai miei articoli. Così un giorno ho cominciato a buttare giù le prime idee e con il passare del tempo il romanzo ha preso forma. All’inizio non avevo già in mente la direzione che avrebbe preso la storia, si è sviluppata capitolo dopo capitolo: diciamo che anch’io, come i personaggi, ero curioso di sapere cosa sarebbe successo. Essendo il mio primo libro, ho scelto di parlare di cose che conosco bene e che mi sono familiari, per rendere la storia più verosimile possibile, ma allo stesso tempo profonda e accattivante. Ci sono, ad esempio, aspetti ed esperienze che ho vissuto in prima persona, mentre tante persone che ho conosciuto hanno ispirato gran parte dei personaggi. Partendo da questo, ecco “La felicità profuma di muffin al cioccolato”, che racconta la storia di un ragazzo come tanti, una storia fatta di spensieratezza, di sogni, ma anche di fatica e delusioni. E in questo romanzo, vero e proprio spaccato di vita di un ventiquattrenne, ognuno può trovare una parte di sé, ma anche vedere le cose da un’altra prospettiva. La storia tocca vari temi importanti (come l’amicizia, l’amore, il lavoro e la famiglia) e lo fa in modo diretto, facendo sentire il lettore come fosse realmente presente nei fatti raccontati. Infine ho voluto dare un tocco “multimediale”: in ogni capitolo, sono presenti tre versi di canzoni che, a volte in modo diegetico, altre volte extradiegetico, si inseriscono nella storia come fossero in un film e, per questo, ho creato una playlist ad hoc su Spotify.

Hai dovuto lavorare molto per scriverlo, fare ricerche o informarti per questioni più tecniche?

Ci ho messo circa cinque mesi e, a dir la verità, mi è venuto piuttosto naturale, dal momento che ho scritto di cose che conosco bene e mi sono ispirato a fatti e o persone reali. Devo dire che mi sono divertito molto a scriverlo, sentivo l’adrenalina quando riempivo le pagine bianche e, ad essere onesti, anche una certa emozione quando mi rendevo conto che la storia stava prendendo forma e riusciva a trasmettermi qualcosa.

Secondo te, qual è la forza del tuo romanzo?

La semplicità. Come detto, in questo romanzo affronto vari concetti che stanno a cuore più o meno a tutti, dall’amicizia all’amore, dalla felicità all’ambizione, dalla tentazione al fallimento, e lo faccio senza troppi giri di parole, cercando di offrire differenti chiavi di lettura attraverso dei lunghi dialoghi o dei “flussi di coscienza”. Per quanto mi riguarda, la semplicità, ovvero arrivare in maniera diretta al lettore, è una cosa essenziale nel mio modo di scrivere e raccontare.

L’idea del titolo com’è nata?

Sul titolo c’è una bella premessa da fare. Inizialmente il titolo del romanzo doveva essere “Andrà tutto bene”, poi però con l’esplosione della pandemia, questa frase è stata decisamente iperinflazionata e, di conseguenza, ho dovuto cambiarlo. Questa, però, è stata quasi una fortuna, perché il nuovo titolo “La felicità profuma di muffin al cioccolato” racchiude alla perfezione l’anima del romanzo. Dopotutto la felicità non è una cosa perenne, proprio come un profumo, che prima o poi svanisce per poi tornare. E poi ci sono i muffin al cioccolato, che solo a leggere ti viene l’acquolina in bocca.

Raccontaci in breve qualcosa di te, chi è Andrea nel quotidiano?

Ho 26 anni e sono nato e cresciuto a Martellago, un paese in provincia di Venezia. Sono un ragazzo curioso, che ama stare sul pezzo ma allo stesso tempo mettersi in gioco e scoprire sempre qualcosa di nuovo. Ho varie esperienze nel mondo della comunicazione, del giornalismo, dei social network e del marketing, l’ultima delle quali mi ha portato a Bruxelles dove ho lavorato come giornalista alle istituzioni europee. Collaboro inoltre con “il Giornale”, per il quale scrivo prettamente articoli di sport.

Di seguito indichiamo alcuni link d’acquisto utili per reperire il libro, sia in formato cartaceo che ebook, segnalando come sempre il nostro store online La banda del book che offre uno sconto sulla versione cartacea.

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Ringraziamo Andrea per essere stato con noi e averci presentato il suo libro “La felicità profuma di muffin al cioccolato”.

Per leggere un’anteprima di “La felicità profuma di muffin al cioccolato”, clicca qui sotto.

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